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    Previsioni su occupazione in Italia

    Cari amici, ho inseriti nella sezione Elenco personalizzato, un link che fa riferimento ad uno studio compiuto da Manpower sulle previsioni di occupazione in Italia per il 2007. La ricerca e' differenziata per aree geografiche e settori, e mette a confronto la realta' italiana con alcuni scenari internazionali, europei e mondialiLa ricerca e' differenziata per aree geografiche e settori, e mette a confronto la realta' italiana con alcuni scenari internazionali, europei e mondiali.
     
    I datori di lavoro italiani vedono il secondo trimestre del 2007 con cauto ottimismo:
    • La Previsione Netta sull'Occupazione si attesta al + 6%, segnando un incremento rispetto al I trimestre 2007, e un crescita di 3 punti percentuali su base annuale.
    • Positive le previsioni di nuove assunzioni nel Nord Est, Nord Ovest e al Centro, mentre i datori di lavoro al Sud e nelle Isole riportano una Previsione negativa pari al -3%.
    • Nel confronto tra i settori, il livello di ottimismo piu' elevato si registra nel comparto Pubblico e Sociale +10%, mentre le previsioni meno ottimistiche provengono dal settore dei Ristoranti e degli Alberghi - 8%.

    Attendo reazioni ed eventuali discussioni!as

    April 16

    Aggiornamento 2

    Buongiorno a tutti, sono stati inseriti Rss di altre regioni (Lazio, Campania, Sardegna e Sicilia).
    Se avete altre richieste più specifiche sono sempre a disposizione all'indirizzo di posta aschiavo@psicologodellavoro.it o direttamente qui sul bolg!
    April 12

    Novità aggiornamento Blog

    NOVITA'
     
    Ciao a tutti, ho aggiunto i feed rss da www.infojobs.it canale di ricerca di lavoro molto conosciuto, riguardo le regioni di Emilia Romagna, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia.
    Se ci fossero richieste da altre regioni fatemelo sapere che provvedo ad aggiungerne.
    Ricodo a tutti che sono sempre a disposizione per eventuali richieste ed informazioni sul mondo del lavoro all'indirizzo aschiavo@psicologodellavoro.it .
     
    Fatevi sentire!!! Non siate timidi!!!

    I CV cestinati

    Come sono i curriculum che vengono cestinati?

    Quando passano giorni e a volte settimane senza notizie del curriculum che abbiamo inviato per un’offerta di lavoro, molto probabilmente non era adeguato al profilo richiesto ed è finito nel cestino.

    Sì, so che è duro, ma bisogna farsene una ragione, o tu non butti mai niente?
    Ci liberiamo di ciò che non è utile in quel momento e può scadere, questo è quello che succede ad un curriculum, tenendo presente che le persone si evolvono in ogni momento, può essere che non siamo più necessari, dal momento in cui esiste un’offerta più adeguata.

    Il curriculum è la “porta” che apre il cammino all’autentico processo di selezione, ossia alle prove ed a ciò che è più importante: il colloquio di lavoro.

    Per questo, e nonostante esistano molte forme di raccontare la tua storia e la maggior parte serve a fare in modo che si tenga presente per arrivare ad un appuntamento e ad un colloquio o, che è lo stesso, a diventare un CANDIDATO.

    QUESTE SONO ALCUNE RACCOMANDAZIONI DI BASE

    Raccomandazioni generali:

    • Due fogli vanno bene.
    • Molto chiaro, molto concreto, molto preciso, che si capisca ciò che si pretende comunicare.
    • Sempre su foglio in bianco, normalmente in formato DIN A4, possibilmente scritto al computer.
    • Nella parte superiore destra, una foto tessera a colori. La foto deve essere simpatica, con aspetto positivo.
    • Se viene applicata con la cucitrice, che sia con i punti aperti, affinché possa essere fotocopiata più facilmente.
    • Scrivi il curriculum a macchina o al computer con lo stesso tipo di carattere e conservando lo stesso formato.
    • Utilizza forme verbali impersonali.
    • Che sia attinente al posto di lavoro offerto.

    NO

    • Evita che sia troppo ampio.
    • Evita sempre i depliant, sia se si tratta di molti fogli che se si tratta di racconti, non è il caso.
    • Evita sempre i fogli colorati, le imprese, per disgrazia non sono Disney, non gli piacciono le frivolezze e molto meno la gente che vuole mettersi in risalto con queste cose.
    • Evita foto a corpo intero o a mezzo busto, o più grandi del formato tessera, non si tratta di un concorso, a meno che non ti venga richiesto.
    • Non devono nemmeno essere eccessivamente divertenti, e men che mai con un’apparenza molto seria, spaventata, basta semplicemente un sorriso.
    • Non applicarle mai alla lettera di presentazione.
    • Evita sempre cancellature, correzioni, anche se effettuate con il correttore, evita anche di utilizzare caratteri diversi o lingue diverse da quella richiesta.
    • Non scrivere in prima persona.
    • Lascia perdere le ambiguità o le eccessive funzioni, nessuno sa fare tutto.

    Pertanto i curriculum che non arriveranno ad ottenere un colloquio come risposta, sono quelli che:

    • Non hanno nulla a che vedere con il profilo richiesto.
    • Sono scritti in una lingua strana.
    • Hanno una tipografia complicata.
    • Foto non adeguate.
    • Fogli “a colori e curiosi”.
    • Errori nel formato e/o nella redazione.
    • Imprecisioni e corsi non terminati.
    • Difficili da leggere, troppo densi.
    • Informazioni che non hanno nulla a che vedere con il posto.
    • Eccessivamente egocentrico.

    Tutto questo si traduce nei seguenti consigli:

    Sii chiaro, breve, completo, onesto, coerente e aperto.

    Come sono i curriculum che vengono cestinati? - di Miquel Bonet, estratto dal Cap. IV del libro “Búscate la vida” Pubblicato dalla Casa Editrice Universitaria Ramon Areces.

    CV pratico

    Consigli pratici per ottenere un buon curriculum

    Hai deciso di cominciare a cercare un nuovo lavoro e non sai nemmeno come fare i primi passi. Prima di cominciare a guardare le offerte hai bisogno di un buon curriculum affinché le aziende pensino a te come un futuro lavoratore

    Un buon CV non cade dal cielo, hai bisogno di definire i tuoi obiettivi e di scriverli in modo ordinato per ottenerlo. Qui ti diamo 5 punti indispensabili per sviluppare il tuo curriculum.

    Dove vuoi arrivare, che lavoro stai cercando?

    Prima di lanciarti a navigare in Internet, rifletti: Che tipo di lavoro sto cercando? Cerca di essere il più preciso possibile. Le tue priorità determineranno il tipo di curriculum da scrivere. Se riesci a definire il lavoro da ottenere avrai già fatto molta strada perché potrai mettere in risalto i dati che più interessano all’impresa.

    Anche se sai già qual è il settore lavorativo in cui vuoi lavorare, perdere cinque minuti precisando i tuoi obiettivi è tempo guadagnato.

    Non scrivere per te, ma per chi leggerà il tuo curriculum

    Il direttore, il reclutatore, la persona che leggerà il tuo curriculum cerca un candidato con un’esperienza lavorativa determinata, degli studi specifici ed un modo di essere molto concreto ancor prima che il tuo CV giunga nelle sue mani. Devi redigere il tuo curriculum in modo che metta in evidenza i punti della tua storia lavorativa che fanno di te la persona che stanno cercando.

    Quanto più in alto miri, tanto più alto sarà il numero di concorrenti che avrai. Non ingannarti, dei venti o trenta curriculum che il reclutatore ha sul tavolo, ce ne saranno quattro o cinque che gli interessano ed uno di quelli deve essere il tuo. Quando scrivi il tuo curriculum pensa a quella persona, al posto da ottenere ed alle abilità da dimostrare per ottenere quel lavoro.

    Seleziona i dati che appariranno nel tuo curriculum

    Il reclutatore non vuole conoscere tutti i posti in cui hai lavorato, vuole sapere solo ciò che ti rende particolarmente preparato per il posto che lui ha a disposizione nell’impresa. Non cominciare il tuo curriculum partendo dal primo lavoro della tua vita. Metti in luce le conoscenze e le abilità che gli dimostrino il tuo valore come candidato al posto di lavoro.

    A volte, meno significa più. Della tua esperienza totale mostra al reclutatore le caratteristiche che fanno di te il candidato ideale.

    Dì al reclutatore quello che vuole ascoltare

    Sei in epoca di esami, per prendere un dieci sai cosa vuole leggere il professore e lo scrivi nell’esame. Quando fai il tuo curriculum dovrai fare la stessa cosa. Vuoi il voto migliore, quindi scrivi quello che il reclutatore vuole ascoltare. Se non lo fai tu, qualcun altro lo scriverà ed otterrà il posto.

    La maggior parte della gente scrive il suo curriculum senza pensare a cosa vuole il reclutatore, scrivono per sé stessi, per un amico o per la famiglia. Il curriculum non è la storia della tua vita, è il testo in cui qualcuno vedrà se sei valido per un lavoro oppure no.

    Se la persona che legge il tuo curriculum non trova ciò che cerca nella prima metà della prima pagina, smetterà di leggerlo. Metti in risalto la parte della tua esperienza che ti porterà al colloquio, non mettere i dati a caso. Se vuoi suscitare interesse, focalizza. Scrivi tutto ciò che il reclutatore vuole sapere in ordine di importanza, non in ordine cronologico.

    Fai un curriculum facile da leggere

    Con venti o trenta curriculum sul tavolo il reclutatore non ne leggerà nessuno completamente. Al massimo darà un’occhiata alle prime due linee di ogni paragrafo e certamente non troverà quello che cerca perché queste informazioni si trovano quattro righe più sotto. Cambia sistema.

    Riassumi in due righe ogni dato che vuoi mettere in evidenza. Lo chiameremo sistema a frecce. Un reclutatore dà una prima occhiata al curriculum in venti secondi. Per leggere un paragrafo ne ha bisogno di sessanta.

    Con due righe guadagna tempo, ma può perdere sostanza. Scrivendo la tua esperienza in sette o otto frecce, avrai messo in risalto i dati che il reclutatore vuol leggere e sarai in cammino verso il colloquio.